FIGLIA MIA – Mar. 8 Genn.2019

Un viaggio in cui tre figure femminili si alternano, si cercano, si avvicinano e si allontanano, si amano e si odiano. Il film ha ottenuto 5 candidature ai Nastri d’Argento.

L’amministrazione comunale di Gavoi, La ProCiv Arci Gavoi in collaborazione con la commissione Cultura presentano:

CINEtumbarinu – Festival del Cinema in Barbagia – INdipendenze: Lungo le vie dell’emancipazione

– dal 4 dicembre 12 appuntamenti con il cinema a Gavoi –

– ORE 21.00 SALA CONSILIARE GAVOI –

 

 

FIGLIA MIA Regia di Laura Bispuri.

TRAMA: Sardegna. La piccola Vittoria (10 anni) ha una stretta relazione con sua madre Tina. In una casa in degrado fuori dal paese vive Angelica che è spesso ubriaca e cerca affetto tra le braccia di uomini che sono solo interessati al sesso. Angelica è la madre naturale di Vittoria e, nel momento in cui viene sfrattata, Tina spera di liberarsi in modo definitivo della sua presenza. Perché il rischio che riveli la propria maternità alla bambina è sempre in agguato. Ancora di più quando Vittoria e Angelica iniziano ad avvicinarsi.

Laura Bispuri, dopo Vergine giurata, prosegue la sua esplorazione nelle dinamiche della femminilità affiancata nuovamente da Francesca Manieri. Lo fa con un film la cui radice esistenziale è rinvenibile nell’aggettivo possessivo del titolo: mia.

Di chi è Vittoria? Della madre che conosce come tale, Tina, che si occupa di lei (anche se non vede o non vuole vedere quanto le coetanee la isolino)? Oppure di Angelica,