“Sa lota – Pratobello – Orgosolo 1969” di F. Zicheddu e M. Bassu- “Proiettato” Ven.29 Dic.

“Sa lota – Pratobello – Orgosolo 1969” di Francesca Zicheddu e Maria Bassu

Tra storia e presente. Nel giugno 2017 abbiamo potuto rivedere il documentario SA LOTA: Pratobello – Orgosolo 1969 di Maria Bassu (autrice e intervistatrice) e Francesca Ziccheddu(autrice e regista), per la produzione indipendente Il Cinema dei Poveri (1h4’, 2005), che ricostruisce, attraverso la vivida testimonianza di alcune/i protagonisti/e  nelle interviste di Maria Bassu ai suoi familiari, parenti e amici, la rivolta e la lotta vittoriosa di Pratobello, avvenuta a Orgosolo nel 1969, quando l’intera popolazione, compresi vecchi/e e bambine/i, invase e occupò pacificamente ma in modo risoluto, l’area del territorio comunale di Pratobello, già soggetta ad esercitazioni militari, che lo Stato italiano intendeva trasformare in un poligono permanente.

LA PROCIV-ARCI E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GAVOI
IN COLLABORAZIONE CON LA COMMISSIONE CULTURA
PRESENTANO
CINEtumbarinu Inverno 2017

ALTRI MONDI Visioni d’Arte per il Cambiamento

“Sa lota – Pratobello – Orgosolo 1969” di F. Zicheddu e M. Bassu- Venerdì 29  Dicembre 2017 

Ore 21.00 –  l’Auditorium dell’ex Istituto Superiore Carmelo Floris

FESTIVAL DEL CINEMA IN BARBAGIA 2017
GAVOI, dal 24 Novembre 2017  al 12 Gennaio 2018   – LOCALE RISCALDATO –

Ma oe a Pratobello tot’ unidos // Fizos tuos falados sunt in lota / Contra s’invasione militare / Chi a inie fit faghende rota /

Nuovo appuntamento per il CINEtumbarinu Festival del Cinema in Barbagia – AltriMondi – Visioni d’Arte per il Cambiamento con il documentario Sa Lota di Maria Bassu e Francesca Ziccheddu, sulla vicenda dell’occupazione di Pratobello a Orgosolo nel 1969 che tanto ha influenzato, influenza e dovrebbe continuare a influenzare la politica sarda. 
Il documentario ricostruisce la rivolta e la lotta vittoriosa di Pratobello, avvenuta a Orgosolo nel 1969, quando l’intera popolazione, compresi vecchi e bambini, invase e occupò pacificamente ma in modo risoluto, l’area del territorio comunale, già soggetta ad esercitazioni militari, che lo Stato italiano intendeva trasformare in un poligono permanente. La lotta viene raccontata attraverso una serie di interviste ai familiari, parenti e amici di Maria Bassu.
Il 29 dicembre alle ore 21 presso l’Auditorium dell’Istituto Floris, ingresso gratuito, Locale Riscaldato.
Perchè anche durante le feste è necessario parlare di pace, di smilitarizzazione, di tutela e produttività del territorio, di antidoti alla colonizzazione d’ogni genere, di comunità, di lotta, di autodeterminatzione.